Regno Unito negozia l’acquisto di caccia nucleari americani per rafforzare la difesa aerea (X @usairforce)
Il governo del Regno Unito sta negoziando segretamente con gli Stati Uniti l’acquisto di caccia F-35A in grado di trasportare armi nucleari tattiche, una misura che rappresenta la più grande espansione della difesa britannica dai tempi della Guerra Fredda.
L’idea è creare un secondo pilastro per la deterrenza nucleare del paese, ora con una componente aerea, oltre alla tradizionale capacità sottomarina. Il primo ministro Keir Starmer e il segretario alla difesa John Healey supportano questa iniziativa, che include anche un investimento miliardario per rifornire le scorte militari e costruire nuove fabbriche, generando circa mille posti di lavoro.
Sebbene il Regno Unito abbia ritirato le sue bombe nucleari aeree nel 1998 e fino ad oggi si sia affidato solo alla deterrenza sottomarina con missili intercontinentali, il paese ha recentemente deciso di ristabilire la capacità nucleare per gli aerei americani basati sul suo territorio. La bomba B61, che potrà essere trasportata dai nuovi caccia, ha una potenza variabile ed è la principale arma nucleare aerea dell’arsenale degli Stati Uniti.
Questa decisione avviene in un contesto di aumento dei rischi globali di uso di armi nucleari, considerato il più alto dalla Guerra Fredda.
Il tema non è stato ancora reso ufficiale, ma dovrebbe far parte della nuova Revisione Strategica della Difesa del Regno Unito, prevista per essere pubblicata a giugno. Il documento raccomanda inoltre di aumentare il contributo britannico alla deterrenza nucleare della NATO in Europa. La NATO ha già indicato piani di ammodernamento delle strutture per armi speciali nei paesi alleati, incluso il Regno Unito, rafforzando l’importanza strategica di questa mossa alla luce delle minacce attuali, specialmente quelle legate alla Russia.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @usairforce | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
